Malattie |
| Argomento assai
complesso, questo non vuol dire, che non dobbiamo
prestare soccorso ai nostri falconi al momento opportuno,e
rivolgendosi a specialisti competenti potremmo ottenere
degli ottimi risultati. Ora non v' indichero' la
patologia specifica, anche perche' non essendo uno
specialista, non posso comunicare informazioni di tal
genere, ma' cerchero', di poter essere d'aiuto. D'altronde
l'esperienza in molti anni di falconeria, e la
collaborazione di mia moglie Gianna "che ha esperienza nel
settore della microbiologia", mi ha portato alla
conoscenza di alcune malattie dei falconi, di come
curarli nei migliori dei modi.O visto (per fortuna molto
raramente) morire dei falconi nelle mie mani, dopo averli
curati per giorni o addirittura per mesi, "con gran
dolore rimpiangevo il giorno che non intrapresi gli studi
sulla medicina". Questo succedeva perche' si
ricevevano informazioni da persone che usavano metodi
antichi, e che, molte guarigioni erano piu' casuali, che
reali. Vi citero' varie forme di guarigioni che usavano
nel medioevo e che neppure io so' come riuscivano a
guarirli, ed ancor oggi in uso da falconieri che
ritengono di essere ......... Le malattie piu' complesse,
per fortuna meno presenti, grazie a persone che danno
consigli saggi, sono: infezioni ai piedi (bumblefoot),
intestinali, e polmonari. Le infezioni ai piedi: (bumblefoot)
1° dovuto a posatoi non adatti, 2° scarsa immunita' nel
falcone. Posatoi con supporti morbidi causano una
riduzione dello spessore plantare, il falcone durante i
pasti, involontariamente potrebbe ferirsi, (gli artigli
dovrebbero essere spuntati con un normale tagliaunghie,
in modo che siano meno acuminati, far molta attenzione in
quest'operazione, un taglio eccessivo potreste causare
emorragie) questa si infetta,e si gonfia, quando ci
accorgiamo del gonfiore, l'infezzione e gia' in stato
avanzato. Il piede, detto negli Accipitrini, mano, detto nei Falconi, e'
composto di scarsa muscolatura, ed e'concentrata di
tendini, se non curata in tempo, si potrebbe creare una
tendinite, con paralisi di un artiglio, e poi colpendo
gli altri, sino alla paralisi totale dell'arto. La
miglior cosa da fare in questi casi. Appena ci accorgiamo
di infezioni in atto, bisognerebbe fare un prelievo sulla
parte infetta, (sempre che sia possibile) tipizzate l'ifezione,
e fare un antibiogramma, per identificare il tipo di
medicamento da usare. Usando casualmente medicinali, non
si fa' altro che peggiorare la situazione. Alcuni batteri
possono creare resistenze a certe medicine. Creando
resistenza anche alle medicine sensibili, allora bisogna
ricorrere a medicine piu' forti, medicine piu' forti vuol
dire recare danni (seppur lievi) ad organi interni del
falcone. Individuato il farmaco preposto, dobbiamo tenere
il falcone su posatoi puliti, lontano da contatti con
terreni, tenete l'artiglio pulito con disinfettante a
largo spettro, e possibilmente coprendo la parte infetta
con garza e avvolgendo il tutto con una cuffietta
specifica, nel giro di 15/20 giorni il tutto deve guarire,
con riduzione dell'infiammazioni, se' cio' non dovesse
accadere, la cura non e' adatta. Alcuni consigli che mi
diedero per curare questa infezione era: (e che
sconsiglio vivamente) avvolgere l'artiglio del falcone in
un composto di erbe (non faccio nomi) olio, e limone, il
resto lascio a voi pensare cosa succedeva, mancava solo
che mettessi l'artiglio sulla griglia. Per le infezioni
intestinali o polmonari fate un prelievo delle feci per
le prime, facendole analizzare da uno specialista di
vostra fiducia, mentre per la seconda fate dei tamponi
nella trachea, che farete analizzare da personale
specializzato di vostra fiducia, seguendo le procedure
sopraccitate, o il consiglio di un vostro veterinario. In
ogni caso la miglior cura per il falcone e di nutrirlo
con cibo fresco e sano, dandogli delle vitamine
specifiche, questo evitera' al vostro falcone di
intraprendere una via accidentata. Facendo interventi di
cure, su artigli, e becco, tenete sempre controllate le
feci in falconiera, devono essere di un bianco calce, con
piccola macchia nera al centro, le feci che non
corrispondono alle seguenti caratteristiche vanno
analizzate immediatamente, insistendo, se il primo esame
e negativo.V' indichero' alcuni sistemi di guarigione che
usavano nel medioevo, tratte da un manoscritto Spagnolo
del 1320, e che furono copiati da manoscritti arabi (sconsigliando
vivamente di usarli). La traduzione e stata fatta da Raul
Gallegos che ringrazio vivamente per aver
tradotto i 53 Capitoli, con difficolta' nel convertire
certe parole in lingua Italiana, (essendo scritto in
Spagnolo antico), facendoci conoscere trattati, di cui vi
elenco alcuni, inserendo i meno cruenti.
Per gli
uccelli che si gonfiano i piedi:
prendi aloe e la chiara dell'uovo, mescola tutto con
dell'acqua della pietra d'affilare, spalma sino a
quando diventa una crosta dura, dopo spalmagli sapone,
e al terzo giorno passagli di nuovo la medicina.
Se
avesse la gola gonfia: prendi cenere di palo di vite, lava la
carne con cuesta cenere e dagli da mangiare per tre
giorni. Al terzo giorno dagli da mangiare carne di
capra con burro e polvere di "Almastica"(pistacia
lentisens) per tre giorni. Se fosse nel naso,
mettigli nei buchi un ago di fil di ferro.
Se' l'uccello
avesse dei vermi: se avesse sviluppato dei vermi, prendi
carne di maiale e polvere di ferro, e dagli da
mangiare per tre giorni, e guarira'.
Quando a
mal di testa:
prendi della mummia e carne di maiale, e dagli da
mangiare, il giorno dopo dagli carne di gatto,
guarira'.
Vi sono altri capitoli che includono sistemi di guarigione assurde, e che dal mio punto di vista dubito, siano stati utili. Consultate un vostro veterinario di fiducia, la cosa migliore e prevenire le malattie, dando una buona alimentazione al vostro falcone. |